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venerdì 25 novembre 2011

Cuore senza più amore

Sesto San Giovanni - Graffito cuore amore
Sesto San Giovanni (MI), via XXIV maggio

Un anno fa pubblicai questa foto (anche l'ingrandimento) scattata a Sesto San Giovanni. Scrivevo tra l'altro
Mi piacerebbe molto adesso sapere dove sono, e spero ancora assieme, e spero ancora innamorati, e spero sempre felici.

Invece Polly, che non è perfida, ma si diverte così, a gufare, aveva commentato
che bello che bello!!! sono curiosa di sapere!!
(per me si sono riempiti di corna, lei gli ha graffiato la portiera dell'auto, lui ha raccontato a tutto il bar di come lei praticava le fellatio etc etc etc.)

Oggi Andrea s'è fatto vivo su quel post
Ciao ragazzi sono andrea, ovvero l'autore del graffito, sono stupefatto di aver trovato un'opera mia in rete, è la prima volta che mi succede una cosa del genere, mi rende felicissimo, anche se ora sinceramente quel cuore ha valore zero perché non sono piu insieme alla ragazza... Ora per chi volesse aggiungermi su facebook, lì ho ancora altri graffiti che ho fatto qui a sesto san giovanni, mi chiamo andrea di stefano.
Grazie ancora per aver pubblicato le foto del mio graffito!;)

Messaggi in bottiglia, piccole storie della rete, amori che nascono e finiscono. Conforta sapere che dietro a questi monitor si intrecciano vite reali e non evanescenti batuffoli virtuali.

19 commenti:

  1. Da esecutore (amatoriale) di graffiti, che cerca di lasciare qualche storia come questa scritta sui muri, non posso che apprezzare infitamente il tuo inetrvento.
    Grazie

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  2. Questa di incrociare persone che altrimenti mai si sarebbero incrociate è' una delle cose più belle della Rete.

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  3. Ahem...
    mi fai passare per una brutta persona XD

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  4. Ah ah, Polly l'aveva un po' romanzata, ma c'aveva preso ;)

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  5. Peccato non avere fotografato le pitture rupestri che istoriavano la garitta durante la naja.

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  6. @Lorenzo
    Ma il colonnello, il capitano, il maresciallo permettevano tutto ciò?

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  7. Non hai idea di cosa permettessero. :)

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  8. Che storia curiosa.. anche la rete in fondo non è così grande come sembra.

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  9. già questa è la vita. La cosa importante è viverli con i loro lati positivi e quelli negativi che tanto ci fanno soffrire.

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  10. avevamo, una notte nel lontano 1977, in quell'inferno del Friuli terremotato, 30 carri armati Leopard ed M60 più una serie di 18 pezzi di artiglieria pesante M105 più una ventina di mezzi m113, ebbene quella notte scrivemmo sulle fiancate W Don Bosco e Yanki go Home, i carri venivano lavati con il gasolio e la polvere deposita costituiva uno strato dove la scritta appariva come dipinta.. venimmo denunciati poi nel 1978, insieme ad altre due denunce, il grande Presidente Pertini mi fece la grazia.
    che tempi caro Alberto!
    Maistretu

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  11. dimenticavo i carri erano schierati pronti per una uscita al mattino seguente, sfilarono con le scritte, scortati dai Carabinieri portarono un messaggio di pace per le strade del Friuli
    Maistretu

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  12. @Maistretu
    Grazie per questa bella testimonianza. Feci, da militare, un documentario a Persano sui Leopard, e "viaggiai" molto sugli M113.

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  13. Una volta un colonnello di passaggio pretese la rimozione dei poster dagli armadietti. Tradizionalmente ognuno aveva una musa ispiratrice all'interno dell'anta del suo armadietto.
    La guardia in polveriera consisteva nel girare per due ore su e giù per la montagna. Di notte veniva fame e si cercava di rubacchiare del pane e dello zola nella tenda che fungeva da mensa.
    E le ore di sonno e noia passate nella garitta ovviamente spingevano l'alpino verso l'arte pittorica, a cui si rimediava con una imbiancata.
    Tutte cose che penso risalgano al tempo dei Romani... :)

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  14. Cose proprio da... rete! Tutto molto bello!

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  15. Ma tu guarda! Una bella storia, comunque.

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  16. Ma pensa te...piccolo villaggio globale anche la rete , allora!

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  17. Meno male che Sesto fa discretamente schifo e che quel graffito era su un muro anonimo - che quindi ha abbellito. Pensa come m'incaxxo io quando vedo cose così su monumenti di pregio storico, artistico e architettonico, a maggior ragione al pensiero che quell'amore - o presunto tale - potrebbe essere morto e sepolto prima ancora che si asciughi la vernice della bomboletta!

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Per una questione di valanghe di spam sono stato costretto a non permettere più commenti anonimi. Dopo un po' vedrò.