Pagine

mercoledì 23 novembre 2011

Splinder chiude

Splinder chiude

Dopo giorni di voci non controllabili, ieri la notizia ufficiale sull'home page: Splinder, la piattaforma tutta italiana di blogging, chiude. E chissà lo sconcerto di tutti quelli che su quel sito hanno ospitati i loro blog, anche con migliaia di post e millanta commenti. Che fare? C'è da fidarsi della "comunicazione con le indicazioni da seguire per recuperare tutti i contenuti"?

Mica tanto. L'amica Annarita Ruberto del magnifico Scientificando dice su Google+
Gestisco due blog su splinder da maggio 2007 e l'idea di perdere quasi 5 anni di lavoro e dintorni è veramente triste! Essì perché splinder non permette copie di backup o possibilità di esportare altrove. Così da venerdì, insieme ad un amico, sto cercando di salvare il salvabile per trasferirmi su altra piattaforma. Non è mica facile perché splinder va in blocco per l'esodo di massa in corso e fare una copia in locale sul pc, con i propri mezzi mica quelli di splinder, è una impresa ardua.


Piena solidarietà da parte mia e senz'altro da tutti voi ad Annarita e agli altri per lo smanettamento non proprio piacevole che dovranno affrontare nei giorni a venire se vorranno salvare il loro lavoro.

E allora mi viene da fare un'ipotesi catastrofica, dando a questo aggettivo l'importanza liquida del mondo virtuale. Mettiamo che domani vi alzate e il vostro blog non c'è più. Quell'indirizzo che avete visto infinite volte vi restituisce la schermata fatidica "error 404, file not found" o cose anche peggiori, tipo "server non trovato". E poi lo cercate con Google, e anche lì niente, nemmeno la cache, come non fosse mai esistito.

Riuscite ad immaginare la vostra prima reazione?


35 commenti:

  1. Non so. Ci rimarrei male. Ma forse andrei in cerca degli amici virtuali... da qualche parte dovranno pur esserci

    RispondiElimina
  2. satorarepotenetoperarotas23/11/11 14:09

    Avevo un blog su Splinder, tempo addietro. Non un gran blog; pochi post, pochi commenti. Visti i (dis)servizi che ha sempre fornito Splinder, decisi di eliminare tutto da lì, backuppandolo a forza bruta (kopia & inkolla a manetta). Prevedevo forse inconsciamente una catastrofe del genere? O forse era semplicemente la mancanza di strumenti utili, come quelli forniti da Blogger? Mah, chi lo sa. Sono felice di non aver più un blog su quel chiodo di piattaforma.

    RispondiElimina
  3. Canterei, parafrasata, la canzone di Massimo Ranieri:

    "Perdere lo Splinder
    del tuo blog amato,
    quando sullo schermo ti compare 'non trovato';
    Rischi di impazzire...", ecc.

    RispondiElimina
  4. Si, di assoluta disperazione! Poi proverei mille strade.
    Io comunque faccio abbastanza di frequente il backup sul mio disco fisso. Ogni tanto penso che dovrei anche mettere su chiavetta per maggior sicurezza, ma poi la prendo con filosofia ... se il destino è più forte di me ... allora che si porti pure via il mio blog, anzi i miei. Sono anche un po' fatalista.

    RispondiElimina
  5. Bah, sarebbe una liberazione finalmente... (se pur orribile!)

    RispondiElimina
  6. La nostra presenza in Rete è temporanea, sopratutto quella gratuita. Ma la cosa paradossale è che se invece finisce online una nostra foto imbarazzante, non c'è verso di rimuoverla.

    RispondiElimina
  7. Reazione di forte disappunto e anche di dispiacere.. Anche se un hobby ci si è sempre dedicato del tempo.

    RispondiElimina
  8. Da quanto ne so Splinder ne aveva una un giorno sì e l'altro pure; impossibilità di fare backup a parte, allora forse meglio l'eutanasia.

    Se il mio blog dovesse sparire all'improvviso sicuramente mi irriterei, ma non penso che ne farei una tragedia, perchè ho imparato a salvarne regolarmente il contenuto ma soprattutto perchè non lo considero uno scopo, un risultato perduto il quale basta, è finita, ma piuttosto uno strumento, in quanto tale sempre sostituibile e reinventabile, per comunicare quello di cui sento il bisogno, che esiste e vive anche fuori e indipendentemente dalla pagina su cui lo scrivo e che soltanto resettandomi il server... della mente potrebbe essere eliminato.

    RispondiElimina
  9. In Rete scompare la roba a pagamento (Splinder, per non fare nomi: c'erano anche i blog pro), figurati quella gratis!
    Se uno non si fa i backup di quel che ritiene importante, non è che poi si può lamentare del destino avverso, eh.

    RispondiElimina
  10. Credo che comunque agli utenti di Splinder stia andando meglio che a quelli del fu bloggers.it/blogdrops.com, che senza alcuna comunicazione preventiva hanno visto velocemente degradarsi le prestazioni (l'output della HOMEPAGE si interrompeva con un errore), andare in errore l'esportazione del backup, sparire l'intera piattaforma nel silenzio. Spero almeno che qualcuno più della decina di persone di cui sono al corrente (hanno usato un mio script) siano riusciti a traslocare.

    Splinder non meriterebbe di finire, almeno non ora, ma almeno speriamo abbia una fine più degna (sebbene mi sembri che i tempi stringano troppo perché sia una cosa pulita).

    RispondiElimina
  11. In bocca al lupo...Cane...e dintorni :-(

    RispondiElimina
  12. io sono abituata a ricominciare tutto da capo, non sarebbe un problema, come invece lo è navigare in siti inaccessibili (splinder non era il massimo dell'accessibilità): sai quante volte devo ricominciare tutto perché un sito è inaccessibile? sparisce un blog? poco male, di eterno c'è ben altro ;) ciao laura

    RispondiElimina
  13. Se comicneranno a chiudere anche wordpress e le altre piattaforme, avranno trovato un modo definitivo di mettere il bavaglio ai blog.
    Certo si può sempre scrivere altrove, ma rimane il fatto che tutti i post vengono persi.

    terribile.

    RispondiElimina
  14. beh direi che la reazione non posso scriverla qui, sapete ho fatto le elementari dalle suore, mi manderebbero a letto senza cena.
    Per il resto che dire mi hai fatto venire voglia di andare a stamparmi tutti i vecchi post.
    Sono su blogger ma nn si sa mai.

    RispondiElimina
  15. Grazie del supporto, Alberto! Sto salvando il salvabile. 834/1300 post di Scientificando sono stati già backuppati in locale con WP e 249/918 di Matem@ticaMente, lavorando soprattutto di notte perché di giorno Splinder è intasato. Confido di riuscire a salvare tutto.
    In questo casino, c'è una sola cosa che conforta: ti accorgi di chi ti è veramente amico:)

    RispondiElimina
  16. Mi girerebbero i coyotes e mica poco, ma più per il fatto di perdere il contatto con i miei lettori (e per la perdita di alcuni loro bellissimi commenti - ma a volte, se ho tempo, alcuni li salvo) che non per il mio materiale e il lavoro che c'è dietro: nel mio pc e in tutti i miei vari supporti di salvataggio esiste un file su cui scrivo i pezzi che poi copio sul blog, e consiglio a tutti di fare qualcosa di simile, almeno per le parti costituite da testo scritto.

    RispondiElimina
  17. Io ho circa 7 anni di vita su Splinder... Mi sono trasferito su Blogger a marzo di quest'anno, neanche avessi presagito la fine.
    I vecchi post li avevo lasciati tutti lì tanto dicevo "si possono sempre andare a leggere"...
    Ora che Splinder chiude non credo nè di aver voglia nè che abbia senso recuperarli (visto che non ho alcuna voglia di ripubblicarli da qualche altra parte)...
    Li lascerò andare per sempre, come lacrime nella pioggia [cit.] :-)

    RispondiElimina
  18. Sulla Home Page c'è scritto (copio e incollo):

    "ATTENZIONE!
    A partire dal 31 Gennaio 2012 il servizio Splinder verrà dismesso.
    A breve verrà inviata una comunicazione con le indicazioni da seguire per recuperare tutti i contenuti dei blog ospitati. Sarà inoltre possibile attivare un redirect su un nuovo indirizzo web."

    Quindi, malgrado il comprensibile giramento di palle e tutto quanto il resto, la situazione probabilmente non è così grave.

    RispondiElimina
  19. dapprincipio mi indispettirei...
    poi mi abituerei all'idea, e ne aprirei un altro.

    RispondiElimina
  20. @Marziano
    Ma non hai visto lo screenshot che ho pubblicato dall'home page di Splinder con le stesse tue parole?

    Parecchi blogger però non si fidano, visto, dicono loro, tutte le cose promesse dalla piattaforma e non mantenute.

    RispondiElimina
  21. La mia prima reazione sarebbe. "Ma si scappa via così, senza nemmeno un preavviso? Torna a casa, piccolo ingrato!"

    Piena solidarietà e buon lavoro ad Annarita e a tutti gli utenti di Splinder.


    I blog di Annarita sono una preziosa risorsa della rete e sarebbe davvero un peccato perderli.

    RispondiElimina
  22. Avevo iniziato su splinder e dopo tre post ho lasciato perdere approdando su myblog.it

    Ho un metodo di lavoro, scrivo il post in word e copio/incollo i commenti e le risposte che do, quando passo ad un altro post, archivio il precedente...e si, mi girerebbero le nocciole, è si un hobby, ma un hobby che contempla rapporti umani che molte volte esulano dalla pagina scritta e dal commento ricevuto, non vorrei essere nei panni degli amici blogger che si vedono scippati dei loro momenti di rilassatezza o incazzatura vera.

    RispondiElimina
  23. Ciao Albe'.
    Come tu saprai sono un caprone e co' 'ste cose non ci capisco niente. Vorrà dire che se dovessero farmi sparire il blog mi consolerò con una battuta del grande Eduardo De Filippo il quale nella sua famosa commedia "A che servono questi quattrini" si mette davanti a uno specchio ed esclama: "Chi ti dice che sia una disgrazia? Chi ti dice che non sia una fortuna?".

    RispondiElimina
  24. Tutti i materiali progressivamente li salvo, e ho su altre piattaforme account già attivi ma nascosti, nel caso capitasse qualsiasi cosa come questa che tu ipotizzi. Sono una previdente ;-)
    Inoltre le persone con le quali ho interesse a relazionarmi, tra i miei lettori, già le ho incontrate di persona, oppure ne ho email, telefono o altri modi di reperirle.
    Quindi se pure blogger chiudesse all'istante, chissene...

    Sostanzialmente, se non si 'dipende' da qualcosa/qualcuno, non ci si fida e non si hanno aspettative, si vive sereni e visto che io voglio vivere serena, piuttosto mi cautelo in anticipo e vedo di non andare nel panico per qualcosa che è sì parte della mia vita o della mie giornate, ma non proprio così essenziale se un mattimo mi svegliassi e non la ritrovassi, eh?

    Chi si lamenta è un po' come chi non si rassegna a matrimoni che finiscono perché ci si è fatti una promessa di legame eterno sposandosi: le cose cambiano,e non è che in virtù d'una promessa puoi pretendere che gli altri muoiano per far sopravvivere te. Quando la cosa non conviene più a uno dei due, questi dà una presenza sempre più mediocre all'altro che reagirà di conseguenza con pari mediocrità, svogliatezza ecc.: tanto vale a quel punto sciogliere il matrimonio e andare con qualcun/a altro/a ;-)

    RispondiElimina
  25. speriamo che blogger tenga botta.

    RispondiElimina
  26. AAAAARRRGGHHHHH !!!! NOOOOOOOOOOOOOO !!!!
    bè, questa sarebbe la mia reazione....

    RispondiElimina
  27. dimenticato: reazione per non riuscire a leggere i miei blog preferiti.... io non ce l'ho....

    RispondiElimina
  28. Mi butterei dal balcone.
    Di buono c'è che posso togliere un link che avevo, ho la "scusa".

    RispondiElimina
  29. per i post di testo è relativamente semplice: basta essersi subito autoiscritti alle newsletter. io, i miei pochi, li ho tutti in posta e salvati.

    RispondiElimina
  30. Mi si gelerebbe il sangue.

    RispondiElimina
  31. Riuscite ad immaginare la vostra prima reazione?

    «Chi se ne fotte. Non sono certo le maniere di perdere tempo che mancano nella vita».

    RispondiElimina
  32. A me è davvero capitato perchè, non avevndo capito il collegamento tra le piattaforme, avevo cancellato un account di Google (e tutti si suoi accessori. Ho avuto un mancamento.

    Grazie al lavoro di molti amici blogger che 'ne sanno', ho recuperato e copiato i contenuti dalla cache e riottenuto il medesimo indirizzo, dopo due mesi.

    Un affanno.

    Oggi come oggi, non ne avrei più le forze. E la voglia?

    RispondiElimina
  33. mamma che disperazione quando ho saputo...sulla pagina fb s'è cominciato a parlare di una piattaforma piuttosto di un'altra ma decisamente mi sentivo persa e non in grado di far fronte alla migrazione. Poi però cercando cercando mi sono imbattuta in una piattaforma che era predisposto al passaggio.
    Ho tentato e mi è andata bene! Ho seguito le loro indicazioni ed è stato facilissimo! ^___^
    Se state cercando ancora cercando una soluzione prendetela in considerazione. Ecco il link http://comunicablog.it/trasferire-blog/

    RispondiElimina
  34. lo stesso scherzo lo ha fatto la piattaforma di style.it, ed anche con grande maleducazione, disservizi e fastidio nei confronti di chi ha cercato prima di resistere e poi di emigrare portandosi i propri blog e commenti.
    risultato: settimane di lavoro e i lettori spammati di 900 post in un solo giorno, a raffica, categorie scomparse e profili inondati- di tanto proprio- di pubblicità.

    RispondiElimina
  35. Valerio F2/1/12 10:40

    Ragazzi ho letto che il team di flazio.com (un'altra piattaforma simile a splinder ma decisamente migliore) sta studiando un modo per trasferire tutti i contenuti automaticamente a coloro che vogliano effettuare un passaggio da splinder a flazio.com
    Cmq flazio è fantastico 1000 volte più semplice.

    RispondiElimina

Non fate commenti come "Anonimo". Andate su Nome/URL. Inserite il vostro nickname nel campo "nome", se non avete un blog/sito lasciate vuoto il campo URL.