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venerdì 7 settembre 2012

Face-kini

Face kini
Face kini

Voi che siete appena ritornati dalle vacanze e vi guardate, specialmente le donne, la pelle brunita dal sole con compiacimento sappiate che non è così in tutto il mondo. Che l'abbronzatura, voglio dire, doni un tocco in più di bellezza al corpo.

Laggiù in Cina e in Giappone, per dire, è un pianeta capovolto rispetto a noi, e chi abbia poi ragione non è nemmeno da mettere in conto. In quei Paesi per essere belle le donne devono avere la pelle del viso chiarissima, ai confini del bianco. Non è una moda passeggera questa ma affonda in radici antichissime: ne sono un esempio le geishe che fanno coincidere la perfezione estetica con un viso coperto di candida biacca.

E dunque in questa torrida estate sono apparse sulle spiagge cinesi numerose bagnanti acconciate così, per fare barriera totale ai famigerati raggi ultravioletti. Face-kini lo hanno chiamato questo capo di abbigliamento, disponibile in varie taglie e fantasie assortite. A dir la verità l'articolo è sul mercato già da sette anni ma solo in questi mesi ha preso piede alla grande. Sarà forse l'effetto delle Pussy Riot (di cui parlai ben prima del clamoroso processo)? Che ne dite?

La domanda finale viene da sé. Ma che gusto c'è ad andare in spiaggia così?

Face kini
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