sabato 16 febbraio 2019
A Milano sono arrivati i pappagalli
Dire Milano è dire poco, proprio nel giardino di casa sono arrivati, sullo stesso albero dove l'anno scorso...
Per la precisione sono Parrocchetti dal collare (Psittacula krameri).
Buona domenica.
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mercoledì 13 febbraio 2019
Salvini sta con gli esorcisti contro Virginia Raffaele
Tutto nasce dalla performance al Festival di Sanremo in cui la conduttrice e comica reinterpreta "Mamma" di Beniamino Gigli " fingendosi un vetusto e malandato grammofono. In uno dei suoi momenti di malfunzionamento, Raffaele esclama per cinque volte la parola "Satana", come a far intendere che il grammofono sia stato posseduto.
Apriti cielo, pardon apriti inferno. "Inaccettabile che il palco di Sanremo si trasformi in un inquietante pulpito da cui per ben 5 volte viene invocato il nome di Satana" si legge in un articolo sul sito In Terris diretto dall'esorcista don Aldo Buonaiuto . E Salvini su Facebook ha prontamente scritto di condividere e capire le preoccupazioni espresse dal sacerdote. Ah già, dimenticavo. Vi ricordate di quando Famiglia Cristiana aveva lanciato l'allarme "Vade retro Salvini"? Ci feci un post. Ridete, ridete, e se fosse vero che Salvini è proprio posseduto da satana o diavolo o belzebù che dir si voglia?
Apriti cielo, pardon apriti inferno. "Inaccettabile che il palco di Sanremo si trasformi in un inquietante pulpito da cui per ben 5 volte viene invocato il nome di Satana" si legge in un articolo sul sito In Terris diretto dall'esorcista don Aldo Buonaiuto . E Salvini su Facebook ha prontamente scritto di condividere e capire le preoccupazioni espresse dal sacerdote. Ah già, dimenticavo. Vi ricordate di quando Famiglia Cristiana aveva lanciato l'allarme "Vade retro Salvini"? Ci feci un post. Ridete, ridete, e se fosse vero che Salvini è proprio posseduto da satana o diavolo o belzebù che dir si voglia?
sabato 9 febbraio 2019
La verginità non è più una virtù
Se ne inventano una più del diavolo questi commercianti per accalappiare clienti.
Buona domenica.
Scattata in un mercatino a Milano.
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mercoledì 6 febbraio 2019
San Remo non esiste
SAN REMO non esiste. Con grande dispiacere dei produttori discografici che lo avranno eletto a loro patrono, un santo di nome Remo nel calendario non c'è.
C'è però un San Romolo. Nella Riviera di Ponente, terra di paradossi, è finita che il nome di questo venerato vescovo di Genova, vissuto verso il V secolo e regolarmente canonizzato, si trasformasse progressivamente da San Römiru a Sanrömu e Sanrèmu per un fenomeno abbastanza frequente nei dialetti liguri, per il quale una parola che ha l'accento sulla terz'ultima sillaba tende ad accorciarsi, come in asene > asen > ase 'asino'. Di conseguenza, Romolo è diventato Remo, che è come dire, andando alla mitologia classica, un discreto equivoco.
San Romolo fu probabilmente nativo dell'estremo Ponente, e come vescovo operò la conversione, a quanto pare, dei cittadini dell'originario stanziamento romano di Villa Matutia, dove adesso sorge la città. Da qui la dedica del territorio al suo nome, che ebbe poi i cambiamenti ai quali si accennava. Di conseguenza, per rispondere a una "vexata quaestio", è senz'altro meglio scrivere Sanremo, come nell'uso ufficiale, che non San Remo, forma che accredita l'esistenza di un Remo canonizzato.
Ah, per la cronaca, San Romolo comunque c'è ancora, è un grazioso villaggio in collina che ha mantenuto la forma originale del nome mentre la sua "marina" assumeva quello attuale. Probabilmente fu il primo insediamento nella zona, e quindi ha mantenuto la "vera" denominazione. San Romolo, il vescovo, è festeggiato il 13 ottobre.
Grazie Fiorenzo Toso
Ah, quanti ricordi di scorribande estive ho di San Romolo, il grazioso villaggio sopra Sanremo. Scorrazzavo allora su un Benelli, che tuttora conservo.
sabato 2 febbraio 2019
Ci si guadagna la vita come si può
Milano, piazza Duomo
Ci si guadagna la vita come si può.
Il musicante andino e il rider europeo.
Buona domenica.
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giovedì 31 gennaio 2019
Provocazione sui navigator
I navigator saranno assunti con un contratto co.co.co. Precari quindi. Se arriverà qualche (rarissima) buona proposta di lavoro a tempo indeterminato pensate che la girino ai disoccupati che hanno in carico? Ma nemmeno per sogno. Questi navigator si licenziano e si presentano loro per essere assunti. Credete sia un'ipotesi del tutto inverosimile?
martedì 29 gennaio 2019
Banconote da 500 euro addio
Dal 27 gennaio si è smesso di stamparle queste banconote.
Non so voi, ma io non ne ho mai posseduto. I contanti me li sputa il bancomat, e sono solo banconote da 50 o 20 euro. Quindi per me non cambierà niente.
Forse cambierà qualcosa, ma solo un pochino, per evasori, criminali, terroristi. Le banconote da 500 euro permettono infatti di spostare o nascondere grandi quantità di denaro in poco spazio e per questo sono usate spesso per attività illecite. Cambierà solo un pochino perché quelle esistenti continueranno tranquillamente a circolare.
Ops, dimenticavo. Non mi ricordo di aver posseduto nemmeno banconote da 200 euro.
Sono il 2,4% del totale delle banconote in circolazione e il 20% del totale del valore complessivo delle banconote in circolazione, pari a 261 miliardi di euro. Gli altri tagli in circolazione sono in via di rinnovamento, con la nuova serie "Europa" che presenta caratteristiche aggiuntive di sicurezza. Nello scorso settembre sono stati presentati i modelli da 100 e 200 euro, che devono ancora entrare in circolazione mentre i tagli più piccoli hanno già fatto il passaggio alla nuova serie.
domenica 27 gennaio 2019
Oggi giorno della Memoria
In questi brutti tempi di razzismo strisciante, e in parecchi casi nettamente palese, questo giorno è più che mai un monito perché non si ripetano gli orrori del passato.
Continua la posa delle pietre d'inciampo. Qui a Milano è il terzo anno. Venerdì sono andato alla cerimonia per la posa della pietra che vedete sopra, murata proprio davanti alla sede del comando dei vigili in piazza Beccaria, per ricordare Luigi Vacchini, vigile urbano antifascista ucciso nel 1944 nel campo di concentramento di Ebensee, uno dei sottocampi di Mauthausen. Erano presenti la senatrice Liliana Segre, superstite dell'Olocausto e senatrice a vita, e l'artista Gunter Demnig ideatore di queste pietre ormai diffuse in tutta Europa (nella foto sotto). Altre 29 pietre sono state poste in città per ricordare i milanesi deportati e uccisi nei lager nazisti.
I bambini delle scuole del Trotter, dalle parti dove abito, hanno agghindato la cancellata della chiesetta con tantissimi fiori di pruno, il simbolo dei Giusti, coloro che hanno scelto di aiutare esseri umani perseguitati, anche a rischio della propria vita.
QUI tutti i post sul giorno della memoria (12).
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Era più che doveroso posticipare alla domenica le foto del sabato.
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