Pagine

domenica 19 ottobre 2014

Salvini scherza col fuoco



Le due foto sopra si riferiscono al corteo della Lega ieri a Milano contro l'immigrazione. Ma le bandiere che vedete non sono quelle del Carroccio, sono i vessilli inquietanti di Casa Pound sotto Palazzo Marino, sede del Comune. Per la prima volta i padani, per scelta (tattica? strategica?) del suo segretario Matteo Salvini, scendono in piazza assieme ai fascisti e ai nazisti di quella organizzazione, che ha fatto sfilare le varie componenti regionali ognuna col suo bel striscione.

Sotto l'altro corteo in contemporanea della sinistra, per dire no al razzismo che da strisciante sta alzando la testa e diventa sempre più minaccioso. Mala Tempora.



Questo sono le foto del sabato, pubblicate oggi domenica per stanchezza ieri da lunga camminata.

14 commenti:

  1. belle foto.
    Sono d'accordo su tutto - sostanzialmente - ma aggiungo una cosa.
    il fascismo negli anni '20 andò al potere in quanto la borghesia media ed alta ebbero una gran paura dei moti fascisti del 19 e del 20.
    Il fascismo è sostanzialmente una REAZIONE alla politica.
    in questi anni qualcosa si è sbagliato - evidentemente - da parte dei vari governi.
    Cosa? Io sono nato, sono cresciuto e lavorato in mezzo a 'stranieri' ma non è facile per tutti abituarsi a tante persone 'diverse'. I governi hanno continuato a non fare sostanzialmente nulla se non 'mare nostrum' per i continui sbarchi di clandestini.Gli italiani - evidentemente - non sono ancora pronti, per questo c'è un forte rigurgito razzista in tutte le fasce della popolazione. Poi arrivano degli stronzi che per 4 voti cavalcano il sentimento negativo e la frittata è fatta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Secondo me il problema sta in quel "Io sono nato, sono cresciuto e ho lavorato in mezzo a stranieri": oggi si nasce, si cresce ma non si lavora. E quando la fame si fa sentire c'è chi si arrangia (magari con lavoretti in nero, italiani e stranieri senza distinzione), chi delinque proprio (italiani e stranieri senza distinzione) e chi è pronto a cavalcare l'onda della rabbia crescente. Verrebbe forse da domandarsi se tutta questa crisi, questa disoccupazione (giovanile ma non solo, che io ho quasi 40 anni e dopo una vita da precaria mi ritrovo adesso disoccupata) non faccia comodo a qualcuno. Ma davanti a notizie come questa, in cui si rischia la vita per 30 pidocchiosi euro è piuttosto difficile mantenere la calma e porsi domande razionali invece che limitarsi a dare voce alla rabbia.

      Elimina
  2. Vero, vessilli inquietanti. Però concordo con le precisazioni di Massy Biagio.
    P.S. - Che fai Alberto? Ti aggiungi o no a noi domenica prossima?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @Ambra
      Purtroppo no, e mi dispiace. Ciao.

      Elimina
  3. Non possiamo continuare ad accogliere tutti, Alberto. Il troppo stroppia. Anche il buonismo della sinistra stroppia. Nel mio paese ci sono troppi stranieri nullafacenti e nullatenenti, non ne può venire niente di buono, solo tensioni sociali nelle quali si possono facilmente infiltrare dellle t.d.c.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono d'accordo su questo pensiero. L'accoglienza è cosa buona e giusta quando si hanno i mezzi per dar da mangiare a tutti. Ma tagliare i servizi ed il lavoro a chi è italiano, nato in Italia e dove paga fior di tasse per dare asilo a chi arriva nel nostro Paese clandestinamente, a volte anche senza nessuna voglia di lavorare o di integrarsi minimamente, non può che far salire la tensione e spingere molta gente a riscoprirsi intollerante ed alla fine pure razzista.

      Elimina
  4. Salvini è raccapricciante quanto Alfano :) Ciao Albert!

    RispondiElimina
  5. Riguardo alle pulsioni fascistoidi di sega nord, non pare forse la scoperta dell'acqua calda? E' da quando sono nati, i baluba verdi, che sono fascistoidi.
    (Sì, sì, io sono razzista: ce l'ho a morte coi fascistoidi in genere, e coi baluba verdi in particolare.)

    RispondiElimina
  6. direi che Salvini sta decisamente bene con i gruppi di fascisti... ha trovato la sua collocazione

    RispondiElimina
  7. dio li fa e poi li accoppia

    RispondiElimina
  8. Bravo Alberto, ottimo post! Come dice Ernest uno come Salvini, che purtroppo conosciamo molto bene, prima o poi sarebbe finito li nonostante le chiacchiere. Purtroppo è uno che piace, e la cosa è preoccupante. Così come lo sono quelle bandiere. La presenza dell'altro corteo, anche se da un lato dà qualche speranza, dall'altro non toglie la preoccupazione di uno stato dove questi fenomeni dilaganti sono troppo minimizzati.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @Nico
      Grazie per la condivisione su fb.

      Elimina
  9. Grazie a tutti per gli interessanti e sentiti commenti. Non vivo sulle nuvole e capisco che un aumento fuori controllo dell'immigrazione può creare seri problemi di convivenza. Ma chi approfitta del disagio sociale per avere consensi politici e poi si allea anche con i nazifascisti scherza, come ho scritto, col fuoco. Non so sinceramente cosa da questo cocktail possa venire fuori. Lo vedremo nei prossimi mesi.

    RispondiElimina
  10. belle foto e significative, bravo alberto

    RispondiElimina