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martedì 1 luglio 2008

Ultimatum nebuloso della provincia di Imperia

manifesto provincia imperia

La scorsa settimana girando per paesini dell'entroterra della provincia di Imperia ho visto appiccicati qua e là questi manifesti dalla grafica insolita per un annuncio di un ente pubblico. E' una specie di ultimatum. Cari cittadini vi diamo cento giorni per mettervi in regola, dopo se vi pizzichiamo vi facciamo vedere i sorci verdi. Non so se l'idea sia stata partorita dalla mente creativa di qualche politico o di qualche burocrate. Quel che so e che potete vedere anche voi è che non c'è la data da quando parte il conto alla rovescia. Per me potrebbe anche partire il primo gennaio del 2015, oppure il countdown potrebbe addirittura essere già arrivato alla fine. Dimenticanza, dabbenaggine? Ma poi mi frulla un altro pensiero. Che queste menti raffinatissime abbiano di proposito omesso la data per lasciare così tutto nel vago, come spesso sono nel vago i nostri diritti che alcune volte vengono mercanteggiati in quei suk che sono certi uffici pubblici?

Finito lì? E no, c'è dell'altro. Per avere informazioni si può telefonare oppure andare sul sito. Ci sono andato e dall'home vengo mandato a una pagina che spero mi chiarisca le idee. Magari. Leggo che per avere queste benedette informazioni posso telefonare oppure andare sul sito www.provincia.imperia.it. Ma come? Ci sono già sul sito, mi state prendendo in giro?. Però in fondo alla pagina spunta l'icona di un file Word dal titolo "Informazione e consulenza". Ah, ecco, forse ci siamo. Apro il documento e che cosa vedo? Di nuovo i soliti numeri di telefono e la solita url www.provincia.imperia.it e sotto "con il seguente percorso Aree tematiche – autorizzazioni e concessioni". Nel menu di sinistra queste aree tematiche non le vedo però vedo "autorizzazioni e concessioni" e nel sottomenu clicco su Cosap, e che cosa ti succede?, ritorno alla pagina di prima. Così vado all'home, e qui finalmente vedo "Aree tematiche". Clicco il link "autorizzazioni e concessioni" e mi si apre una pagina con una pappardella infinita in cui si parla tra l'altro anche di cartelli pubblicitari e ponteggi aerei, poi arrivo a tre link, Regolamento, Tariffario, Normativa Tecnica. Clicco e mi si apre l'Acrobat Reader, dannati file pdf. Adesso comincio a saperne qualcosa di più. Al posto di questo assurdo labirinto sarebbe bastato un solo link direttamente dall'home. I casi sono due. O sono degli emeriti incompetenti, e questo lo scarterei anche se non si sa mai, oppure sono dei burocrati vendicativi che vedendo perdere potere dalla diffusione della Rete ingarbugliano apposta le informazioni per farci di nuovo incazzare come ci hanno fatto incazzare per una vita negli uffici. E se succede che in qualche manifestazione pubblica un rappresentante della Provincia si sciacqua la bocca con la parola internet e io sono presente state pur certi che gliele canto fino in fondo.

Tempo fa scrissi un post dal titolo Il sito della provincia di Imperia conta frottole, dategli un'occhiata perché penso ne valga la pena.

Aggiornamento 05/07/08
articolo secolo xixLa Provincia, rossa di vergogna, quatta quatta come l'altra volta, ha seguito le nostre indicazioni e ha reso il percorso alle informazioni più breve. Che c'entri l'articoletto uscito ieri sul Secolo XIX che vedete qui a fianco? Questa era una pecca diciamo così d'attualità, ma un giorno o l'altro tiro fuori tutte le pecche storiche che ci sono in questo sito e allora ci sarà veramente da ridere.

17 commenti:

  1. pignasca1/7/08 13:49

    Bravo, Alberto! concordo pienamente, e se gliele canti, ti accompagno (anche se sono stonata!)
    In effetti, anch'io ho visto questo cartello, e mi ha stupito, un po' per la grafica (sulle prime, pensavo a qualche pubblicità strana e non l'ho neanche letto) e un po' per i contenuti (a partire proprio da una data che manca...)
    Proporrei di dare anche noi cittadini un ultimatum alla Provincia di Imperia: per rimettere in sesto le strade provinciali, piene di buche e dissesti vari... Ogni volta che ne aggiustano un piccolo pezzo... zac! dopo non più di 10 giorni, puntualmente devono romperlo per passare con qualche tubo!

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  2. 100 giorni per regolarizzare la selvaggia e sistematica distruzione della "nostra"costa da Imperia a Ventimiglia..
    porti, suite e borghi liguri, uno schifo che non ha eguali, senza servizi e senza viabilità, un grande colettore fognario dove confluiranno ricchi portaborse e imprenditori con il bollino blu.. a chi toccherà dopo?

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  3. Di cosa ti stupisci? Ovviamente tutto sarà prima passato per il famoso ufficio complicazioni affari semplici (vorrebbe essere una battuta ma è la triste realtà...)

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  4. Non siate così cannibali.Del problema se ne stà interessando Claudio e l'on. Brunetta ha già preparato le liste per licenziare tutti quegli incapaci preposti a gestire la nostra Provincia. Chi li avrà fatti assumere ?????

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  5. Imperiese adottivo.. il post l'avevo già letto :-)
    è incredibile la fantasia (o furberia) dei nostri politicanti. e comunque l'accessibilità alle varie pagine web dell'amministrazione pubblica e governativa è davvero scandalosa. e il bello è che coloro i quali realizzano ste porcherie di siti, vengono pure pagati profumatamente.

    ps: piaacevole sorpresa "la società dello spettacolo" nei tuoi libri preferiti. Testo e autore fondamentali.

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  6. Luther, un giorno dovremmo andare in pellegrinaggio a Cosio di Arroscia dove fu fondata il 28 luglio del 1957 l'Internazionale Situazionista.

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  7. ehi ehi...ci sono andato in gita nell'estate del cinquantennale..qui c'è il mio album su flickr: http://www.flickr.com/photos/25923928@N08/
    dove ho messo qualche foto scattata quel giorno.
    se hai tempo/voglia dacci un'occhiata, poi mi fai sapere!
    Saluti!

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  8. Visto, alcune foto sono struggenti.

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  9. C'è di che rimanere esterrefatti e basiti ...

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  10. matrixpigreco1/7/08 20:09

    Quando hai descritto i vari passaggi per raggiungere la pagina con le informazioni ho avuto un dubbio, che questo caldo di Milano ti avesse un po' offuscato i riflessi, così sono andato a vedere e mi sono reso conto che è proprio così. Calci in culo, non bannarmi per favore, calci in culo a 'sta gente. I ragazzi a cui insegno, dall'html in poi, farebbero centomila volte meglio e del resto ci vuole poco.

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  11. Cavallo Pazzo1/7/08 21:20

    Ho visto il manifesto a Molini e ho fermato immediatamente la macchina, sia per la grafia insolita che per l'ordine perentorio. Incredibile come sia possibile spaventare la gente per un banale passo carraio.
    C'era bisogno del cartello di pericolo? Su internet non mi pronuncio perché ogni commento sarebbe superfluo, dopo le belinate sul turismo!

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  12. La legge 4/2004 prevede esplicitamente (art. 4 comma 2) che, ove una pubblica amministrazione stipuli un contratto con un fornitore per lo sviluppo del proprio sito senza richiederne chiaramente la conformità ai requisiti tecnici, tale contratto è nullo e quindi la fornitura non può essere pagata. A rafforzare ciò, onde evitare l’aggiramento della normativa con l’auto-produzione dei siti Web, è stata emanata una nuova legge: la numero 67 del 1 marzo 2006 contenente Misure per la tutela giudiziaria delle persone con disabilità vittime di discriminazioni. Grazie a questa norma qualsiasi discriminazione diretta o indiretta fatta da qualsiasi soggetto (privati e/o pubbliche amministrazioni) può essere rimossa e sanzionata tramite l’intervento delle associazioni di categoria.

    da qui

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  13. speriamo che facciano il loro dovere...almeno in parte

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  14. ufficio complicazioni affari semplici (forte) mi ha fatto pensare ad harry potter, magari alla provincia di imperia sono tutti babbani.....

    per fortuna che i siti dovrebbero essere accessibili e comprensibili!!!

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  15. le usano tutte pur di complicarti la vita. Non possono farlo negli uffici? Bene, lo fanno su internet. Secondo me li selezionano predisposti a questi comportamenti gli impiegati.

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  16. pellizzer3/7/08 12:49

    Ma chi sono questi che usano ancora le tabelle per il layout? Vadano a fare un altro mestiere che è meglio.

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