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mercoledì 16 settembre 2009

Eric Orrao

Eric Orrao

E dire che eri un così bel bambino quando venivi al paesello con tuo papà Jojò Orrao. E adesso che sei diventato un campione internazionale di bodybuilding non so più cosa pensare. Crescendo si cambia, è naturale, ma così non me lo sarei mai aspettato.

Poco fa ero al bar Piombo, dove si snoda la storia di Islabonita, assieme al mio amico d'infanzia Ivano Orrao. E un po' per gioco abbiamo compilato un elenco, senz'altro incompleto, di questa vostra grande famiglia degli Orrao.

Marco Orrao, Brigitte Orrao, Tamara Orrao, Samantha Orrao, Lionello Orrao, Cristina Orrao, Patrizio Orrao, Isotta Orrao, Edoardo Orrao, Giulio Orrao, Massimo Orrao, Igor Orrao, Manuela Orrao, Giuliano Orrao, Adriano Orrao, Sergio Orrao, Silvana Orrao, Marta Orrao, Berta Orrao, Felicina Orrao, Romano Orrao, Imperia Orrao, Anita Orrao, Rosa Orrao, Dora Orrao, Minella Orrao.

E tu Simona Orrao che abiti a Bajardo sei di qualche altro ramo?

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lunedì 14 settembre 2009

Il primo giorno di scuola

Il primo giorno di scuola

Ciao a tutti, siamo Laura, Andrea, Alessia, Asia, Virginia, Filippo e David. Per noi oggi è il primo giorno di scuola. Non il primo di quest'anno, il primo di sempre. Ci vedete nello foto assieme alla maestra Ines e quell'altra maestra di cui non ricordiamo più il nome ma poi qualcuno lo dirà in un commento.

Siamo contenti, tutti, anche perché a dir la verità ormai a casa ci annoiavamo, e non sapevamo più cosa fare durante il giorno.

Quando Alberto ieri sera lo ha saputo , e cioè che noi stamattina grembiuli colletti e zaini, è voluto venire pure lui.

E anche se non l'ha dato a vedere, siamo sicuri che un po' si è commosso a vedere quella stessa aula dove molti anni prima era stato scolaro con la maestra Devotina, la mitica maestra Devotina.

Chissà voi il primo giorno di scuola, qualcuno se lo ricorda? E se non se lo ricorda qualche ricordo pur avrà di quei cinque anni. Tristi, allegri?

Il primo giorno di scuola

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venerdì 11 settembre 2009

La Lega toglie la targa a Peppino Impastato

Peppino Impastato
Peppino Impastato

Ci sono molti modi per sfasciare l'Italia. Uno di questi è far finta che la mafia sia una questione siciliana e che quindi se la sbrighino fra di loro. E se per caso qualcuno ci ha rimesso la vita per combatterla sarà anche un eroe, ma un eroe di quell'isola, solo di quell'isola, e non della nazione tutta.

Un anno e mezzo fa la biblioteca civica del comune di Ponteranica in provincia di Bergamo era stata dedicata a Peppin0 Impastato, il giovane siciliano ucciso dalla mafia nel 1978. Adesso il nuovo sindaco leghista Cristiano Aldegani ha deciso che no, non si può. Così ha ordinato di togliere la targa che il suo predecessore aveva fatto apporre motivando la sconcertante iniziativa col desiderio di onorare al posto suo personalità locali. L'ottusità mischiata alla demagogia genera in questo caso grettezza ultrapaesana dagli orizzonti assenti.

Nessuno mi toglie dalla testa che per il centocinquantenario dell'Unità d'Italia ne andremo a vedere delle belle. Vi ricordate l'ironia che facevo sul grande monumento a Garibaldi in piazza Cairoli a Milano? A proposito qualcuno sa dove è andata a finire la statua che un mese fa sono passato e non c'era più. Forse in restauro? O che altro? Rimane comunque la mia foto.

Aggiornamento
Anche i sacerdoti si schierano a favore di Peppino Impastato e contro il sindaco di Ponteranica che ha tolto la targa che dedicava la biblioteca comunale al giovane ucciso dalla mafia. E non sono sacerdoti qualunque: sono i Sacramentini, la congregazione della quale faceva parte don Giancarlo Baggi, il prete al quale dovrebbe ora essere intitolata la biblioteca. Un omaggio che loro stessi non vogliono [continua]

Aggiornamento 26 settembre
Ponteranica invasa da migliaia di manifestanti per protestare contro la rimozione della targa a Peppino Impastato.

giovedì 10 settembre 2009

Ragazze nude

Stavo leggendo i commenti a un post della sempre pirotecnica Lameduck, quando mi ha incuriosito il nome di un commentatore. Il link non portava a un blog ma a una pagina web col contenuto che vedete.

Adoperate il mouse, avanti e indietro e anche cliccate. Non so se sia una creazione recente, non so chi abbia prodotto questo filmato flash. Mi è parso interessante.

Ah, io non ho contato le ragazze nude. Se qualcuno vuol farlo.



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martedì 8 settembre 2009

Artisti di strada

Artisti di strada

La foto sopra l'ho scattata in stazione Centrale a Milano, quella sotto in piazza Mercanti sempre a Milano.

Queste due coppie di artisti di strada hanno qualcosa, non di poco conto, che li divide.

Se qualcuno dovesse indovinare subito non lo dico, perché un bel gioco dura poco ma non pochissimo.

Artisti di strada

SOLUZIONE, giovedì 10
Artisti di strada

La prima risposta esatta l'ha data Giulio: i primi sono pagati (a contratto intendo), i secondi no. E dello stesso tenore sono state le risposte di Massimo, Ladytux, Tommy e Daniele. Comunque tutte le altre risposte avevano un fondo di verità. Vi ringrazio per esservi sforzati.

Artisti di strada

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lunedì 7 settembre 2009

Piano diabolico

Camillo Ruini, Tarcisio Bertone, Angelo Bagnasco
I cardinali Camillo Ruini (presidente della Conferenza Episcopale Italiana, CEI, dal 1991 al 2007), Tarcisio Bertone (segretario di Stato Vaticano e Camerlengo), e Angelo Bagnasco (attuale presidente della CEI e generale di corpo d'armata dell'Esercito Italiano).

E se la polpetta avvelenata sotto forma di velina inviata a Vittorio Feltri fosse stata veramente confezionata dai servizi segreti d'oltretevere che in quanto a segretezza non sono secondi a nessuno nel mondo?

Berlusconi e Feltri caduti quindi nel tranello teso loro da una congrega di menti raffinatissime eredi dell'esperienza di duemila anni di complotti e intrighi, non sempre incruenti.

Nella foto vedete al centro il cardinale Tarcisio Bertone. E' il primo ministro del Vaticano, quello che si occupa di politica, internazionale e nazionale. Quello che ha detto no a Berlusconi che voleva sedersi alla sua mensa nel giorno della Perdonanza. Peggio di uno schiaffo.

E ha potuto dirgli no perché il nostro premier e il suo lacché erano caduti come allocchi nel trabocchetto che gli sgherri segreti di sua eminenza gli avevano teso. Credeva il Cavaliere di far fuori Boffo che si era permesso di criticarlo e in realtà, come un gonzo, aveva fatto fuori se stesso. Il tempo del suo governo va avanti da adesso in poi per forza di inerzia.

Bertone quindi sta già spianando il terreno per il dopo e sta impalcando il Grande centro. Ma quando si spiana possono presentarsi ostacoli. Uno è il cardinale Bagnasco, anche lui nella foto, incadregato a capo della CEI dallo stesso Bertone che poi si è morso le mani. Fra Bagnasco e Bertone non sono più rose e fiori ma sgambetti, e Bertone la gamba ce l'ha ben più lunga.

Così il segretario di Stato Vaticano ha preso due piccioni con una fava, pardon polpetta. Di Berlusconi ho già detto. Di Boffo e del suo protettore Bagnasco il motivo per cui sono stati fatti fuori è chiaro. Vicini all'Azione Cattolica hanno visione ben diversa del Grande Centro da quella del Vaticano, che invece è appoggiata da Cl (l'intervista di Rocco Buttiglione, che di Cl è stato il filosofo (cosa avete da ridere?), rilasciata a Repubblica sabato è una lampante dimostrazione.

Se il prossimo direttore di Avvenire sarà un uomo di Comunione e Liberazione i giochi saranno diventati espliciti e le carte scoperte.

Domanda finale di rito. Ma la Chiesa ne sa una più del diavolo o è lei stessa il diavolo e dunque diabolica?

Vittorio Feltri

sabato 5 settembre 2009

Foto di marine colpito a morte in Afghanistan, giusto pubblicarla?

Joshua Bernard, marine colpito a morto in Afghanistan
Afghanistan, 14 agosto. Joshua Bernard, caporale dei marines, 21 anni, colpito a morte da una granata in un boschetto di melograni nei pressi del villaggio di Dahaneh, viene soccorso da due commilitoni.
Foto Julie Jacobson/Ap


La fotografia di questo giovane marine dilaniato e morente sul campo di battaglia in Afghanistan ha provocato le proteste del Pentagono. La decisione dell'agenzia Ap di mandare in circuito gli ultimi attimi di vita del caporale Joshua Bernard è stata una «raccapricciante violazione del buon senso e del rispetto delle persone», ha scritto il ministro della difesa Robert Gates alla maggiore agenzia di informazione americana.

Gates ha scritto al presidente dell'Ap Thomas Curley dopo aver raccolto la protesta del padre del ragazzo, morto per le ferite riportate il 14 agosto nella provincia di Helmand. «Non sono nemico dei media, ma la vostra mancanza di compassione e di senso comune nel mettere la foto di questo giovane smembrato e mortalmente ferito sulle prime pagine di numerosi giornali è raccapricciante. Non c'è legge o diritto costituzionale che tenga. Qui è in gioco il buon senso e il rispetto delle persone».

Per me il buon senso e il rispetto delle persone sarebbe non fare guerre. E se queste si fanno e si combattono le si fotografino e le si presentino per quello che sono: follie generanti tragedie. In cui anche noi, noi Italia, siamo impelagati. E dopo l'aumento del nostro contingente e il cambiamento delle regole d'ingaggio, che si voteranno quanto prima al parlamento, sempre di più.

Rimane comunque per voi l'interrogativo del titolo.

Joshua Bernard
Il caporale dei marines Joshua Bernard.

giovedì 3 settembre 2009

L'estate sta finendo

Milano, corso Buenos Aires. Scattata questo pomeriggio.

L'estate sta finendo. Sono rientrato ieri a Milano dopo tre settimane. L'impatto con la giostra metropolitana e il suo tempo centrifugato è sempre un po' estraniante. Mi ha anche un po' estraniato questa gonna che più che spacco è un merlo ghibellino capovolto. E non so voi come la vediate.

Due anni fa l'estate l'avevo finita così, l'anno scorso così. E se quei maledetti di Grimaldi (La Gazzetta di Grimaldi, pdf) a cui voglio tanto bene, avessero fatto la cena una settimana prima ci sarei stato anch'io questo sabato. Non crucciatevi, vi penserò.

Prendo di peso da Spinoza

Berlusconi fa causa a Repubblica per le dieci domande. Poi ne dirà quattro a quel tizio dei comandamenti.

(Per la prima volta è il querelante ad avvalersi della facoltà di non rispondere)

Tremonti: "Avevo previsto la crisi già nel '95. Ma volevo farvi una sorpresa".

Poi aggiunge: "Non sono un economista". E fin qui...
Draghi tranquillizza: "La crisi sta rientrando". Dalle ferie.

Immigrazione, la Santa Sede alza la voce: "Rispettare i diritti dei migranti è un dovere delle società sviluppate". L'Italia può appigliarsi a quest'ultimo cavillo.

(Si moltiplicano le crociate della Lega contro gli immigrati. Devono essersi rassegnati all'unità d'Italia)

Bossi: "Dai vescovi parole di poco senso". Ci sono tutti i presupposti per un confronto alla pari.

Il ministro per la Semplificazione rincara la dose: "Noi avere ragione, vescovi avere torto".

La Padania attribuisce alla Chiesa "pesanti ingerenze nelle faccende di uno Stato laico". Durante il caso Englaro la redazione era in pausa caffè.

Fini: "No a politiche vagamente razziste". Bossi: "Mai stati vaghi".

Caltanissetta, 23enne muore perché la sala operatoria è chiusa. A Ferragosto è sempre meglio prenotare.

Gelmini: "I docenti del futuro dovranno conoscere informatica e inglese". O saranno costretti a restare in Italia.

Annunciate prove più selettive per l'abilitazione all'insegnamento. Polemiche sul ponte tibetano.

Roma, omosessuale accoltellato da simpatizzante di destra. La vittima è ancora in pericolo di vita: secondo i medici rimarrà omosessuale.

Alemanno: "Andrò al Gay village". Ne sono rimasti tanti altri.
L'aggressore si giustifica: "Quei gay mi hanno provocato. Erano froci".

"Non ho nulla contro i gay, anzi ho molti amici omosessuali". Ha capito che in carcere gli conviene socializzare.

Franceschini fa visita al gay aggredito. Perché infierire?

Raikkonen vince il gran premio di Spa. La premiazione disturbata da Badoer che finiva il suo giro di qualifica.

Noemi Letizia "talento del futuro". Si stanno creando grosse aspettative sulla perdita della sua verginità.

Noemi premiata per il suo ruolo nel film Scaccomatto: è la preferita di un boss mafioso. Esattamente come nel film.

Valeria Marini apparirà su Playboy. In comodi fascicoli.

Clinica sudanese offre fecondazione assistita a prezzi bassissimi. Se non vi importa del colore.

Ritrovata "La donna nuda" di Picasso. Le domande di Repubblica diventano 11.



http://albertocane.blogspot.com/2009/05/smettere-di-fumare.html

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