giovedì 25 giugno 2009

Tombini Art a Milano

Tombini d'autore, Milano
Tombini d'autore, Milano

Non sarebbe male pensare ogni tanto quando si cammina in un bosco alle radici che sotto di noi in un intrico apparentemente labirintico portano acqua e cibo alle piante che vediamo in superficie.

E non sarebbe nemmeno male pensare quando si cammina in città all'intrico di cavi che nel sottosuolo metropolitano trasportano il flusso continuo di dati che ormai sono alla base di buona parte della nostra vita.

Non so se un'analogia del genere sia venuta in mente agli organizzatori di una mostra molto particolare che è visibile da un po' di giorni dalle parti di via Tortona a Milano. Trenta tombini realizzati da 16 street artist in un'esposizione dal titolo «Sopra il Sotto» ideata per festeggiare i 10 anni di Me­troweb, la società che con oltre 5 mila chilometri di cavi in fi­bra ottica ha reso Milano la città più cablata d'Europa.

Interpretare il tema della rete, usando come tele piattaforme in ghisa da incastonare nell'asfalto, è il compito affidato agli autori dei tombini-quadro. Sedici gli street artist selezionati dal curatore Davide Giannella, con la direzione artistica di Gisella Borioli: 108, 2501, Abbominevole, Bo130, Dem, El Gato Chimney, Faust, Luze, maba, Microbo, Ozmo, Pho, Santy, Sten&Lex, Ufo5.

Tombini d'autore, Milano
Tombini d'autore, Milano
Tombini d'autore, Milano
Tombini d'autore, Milano
Tombini d'autore, Milano
Tombini d'autore, Milano

25 commenti:

Titus Bresthell ha detto...

splendidi!
un po' di allegria in mezzo a tutto quel cemento..

Massim. ha detto...

Beh, non mi sembra male come idea. No?

la signora in rosso ha detto...

da non pestare, troooppo belli!
colore tra il cemento!

Caigo ha detto...

Io con chiusini/tombini e caditoie ci lavoro e devo dire che mi piacerebbe vedere nella mia città questi oggetti in versione "gradevole".
L'unico rischio è che qualcuno se li freghi come souvenir.
Pesano ma non sono impossibili da trasportare.

Saamaya ha detto...

Bellissimi!!!!

gturs ha detto...

Ti immagini se li mettessero anche sulla Bunda tirata a nuovo, certo non così colorati, ma sarebbero sicuramente meglio di quelli color bronzo......
oppure o detto una ca....
Buona serata alberto, roberta.

duhangst ha detto...

Mi piacciono e mi piace l'idea.

filo ha detto...

Belli, vivaci, colorati, questi tombini. Invitano a fare una sosta mentre si cammina, chissà se indicano un percorso.
A Barcellona (parlo per esperienza diretta e non per sentito dire !!)
c'è una strada che ha incastonate nel marciapiede delle mattonelle colorate che indicano la "Ruta mediterranea".
Ciao Alberto. Che cosa ci prepari per l'estate?

Giulio GMDB© ha detto...

Bellissimi questi tombini!

P.S.: chissà perchè come ho letto il titolo mi è venuta in mente la canzone "A voi romani" di Alberto Fortis... :-)

betty ha detto...

a me piaciono tanto i colori, per cui queste idee per me sono molto belle.poi l'arte è fantasia e si può ammirare in ogni cosa, anche nei tombini.

Minu ha detto...

non male come idea

Andrew ha detto...

un tocco di colore e fantasia! sono meravigliosi!

skip ha detto...

belli, da non passare inosservati :)

Vincenzo Cucinotta ha detto...

Tipo che se servisse accedere alle fogne, nessuno oserebbe sollevarle per paura di danneggiarle :-D

coscienza critica ha detto...

Noto con piacere che questa iniziativa artistica sta prendendo piede sempre di più in Italia. Bene :-)
Milano non è il solo esempio.

zefirina ha detto...

bellissimi, devo farli vedere al figlio writer

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

A parte l'ultimo sono davvero opere d'arte. Quasi sprecati per essere "addobbi per tombini".

gimmi ha detto...

Una città. anche se ha i tombini colorati, resta sempre una città.
Se poi i milanesi, appena derubati del Bosco di Gioia, si accontentano di qualche tombino colorato, allora non ho capito qualcosa della psiche umana.

mauro ha detto...

ma che bella idea!
adesso però sarebbero da proteggere dal calpestio.

Alberto ha detto...

Gturs
Sulla Bunda non male, trompe l'oeil a mo' di pietra e tutti parlerebbero del paese e verrebbero a vederli.

Filo
Per l'estate era in previsione qualcosa, ma si è bloccato tutto per adesso.

Gimmi
E' schizofrenia, oppure interessi, dané come dicono qui.


Questi tombini dovrebbero essere visibili fino a novembre e poi essere tolti, ma cercherò di informarmi meglio.

Apolide ha detto...

Opere d'arte sotto tutti gli aspetti...speriamo che vengano rispettate come tali...

Apo

chit ha detto...

Se lo facevano a Perugia avrebbero fatto l'accoppiata, tombini + cassonetti!?!? :-D

suburbia ha detto...

Io li trovo splendidi.
E in genere mi piacciono le iniziative di abbellimento urbano: nella mia citta' ci sono i cassonetti disegnati dai bambini delle scuole inferiori... sono esagerati, nulla da invidiare ai piu' navigati professionisti.
ciao

Maurizio ha detto...

E' un idea veramente originale,la facessero pure a NAPOLI? Così Berlusconi avrebbe una nuova motivazione per andare a trovare Noemi, direbbe rivolto ai giornalisti , ero a Napoli per ammirare i trombini napoletani....................

Lorenzo ha detto...

scusa Rockpoeta, sarebbe meglio dire che non ti piace l'ultimo piuttosto che non è un'opera d'arte. E se sono in strada non sono affatto sprecati, sono stati concepiti per quello è logico che li stiano bene.