Di questa società pubblicai due anni fa un interessante giornale. Se volete vederlo è QUI (formato pdf, otto grandi pagine con molte foto, 574 KB)
lunedì 2 luglio 2007
Cena a Grimaldi
Di questa società pubblicai due anni fa un interessante giornale. Se volete vederlo è QUI (formato pdf, otto grandi pagine con molte foto, 574 KB)
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Si...giusto qualche amico...:-)
RispondiEliminaAnche questa è poesia: diversa, più disordinata, rumorosa e affollata dell’haiku giapponese postato precedentemente, ma non per questo meno gratificante e suggestiva. Del resto la poesia conviviale ha una lunghissima storia alle spalle che risale agli antichi (Greci e Latini) quando si accompagnava al suono del flauto o della cetra e che, attraverso il medioevo (Clerici vagantes e Cecco Angiolieri), è stata ripresa all’inizio del secolo scorso da Giovanni Pascoli. La tavola imbandita, infatti, è sempre stata motivo di aggregazione, di gioia, di canto e di riflessione, si pensi al Simposio di Platone, da cui Marco Ferreri, tra i nostri registi più geniali, ha tratto il film Il banchetto di Platone, dopo essersi soffermato sul tema del cibo e le sue molteplici implicazioni nel suo capolavoro La grande bouffe (1973).
RispondiEliminaPer bruja. Alcuni fra virgolette aveva proprio questo significato. Ciao.
RispondiEliminaspero che abbiate avuto a portata di mano una..... lavastoviglie!!!!!!
RispondiEliminaAh aha!
e i piatti chi li ha lavati???
RispondiEliminaPiatti di plastica. Per 20 euro col menu che c'era non si poteva pretendere di più. Ciao.
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