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mercoledì 26 marzo 2008

Suicidati 6.256 militari americani tornati a casa

soldati americani in Iraq piangono un compagno caduto
Soldati americani in Iraq piangono un compagno caduto.

Due giorni fa i soldati americani morti in Iraq sono arrivati a 4000. La notizia era prevedibile e quindi anche se ha fatto il giro del mondo non ha sorpreso nessuno.

Altri numeri, che lasceranno il segno nella società degli Stati Uniti, sono tenuti segreti dal governo. Il 13 novembre 2007 la CBS nel programma «Early Show» aveva mandato in onda un dossier che non è stato ripreso da nessun giornale italiano in questo frangente. Nel 2005 si erano suicidati 6.256 militari reduci dall'Iraq e dall'Afghanistan, superando in un solo anno tutti i caduti nelle due guerre in corso.

Il numero dei feriti, rispetto ai morti, è aumentato di molto rispetto alla guerra del Vietnam. Allora era di uno a tre, adesso siamo passati a 16 soldati feriti per ogni caduto. Il motivo dipende dalla protezione data dai giubbotti anti-proiettile alle parti vitali del torace, e dai progressi della medicina d'emergenza. E il costo della guerra in Iraq potrebbe essere sorpassato dalle spese necessarie per curare i feriti gravi che attualmente sono 29.000 e per cui l'Amministrazione ha già speso 650 miliardi di dollari. A questi feriti però bisogna aggiungere gli attuali 52.000 veterani, e in continuo aumento, che soffrono della sindrome di stress post-traumatico (PSD), disturbo mentale di cui nessuno che sia stato in zona di guerra è esente, causa primaria dei suicidi.

Secondo uno studio pubblicato dall'American Journal of Public Health, attualmente 1,8 milioni di veterani sono senza assicurazione sanitaria.

Questa, anche questa, è la guerra di cui si parla troppo poco.

Una soldatessa di ritorno dall'Iraq riabbraccia la figlia
Una soldatessa di ritorno dall'Iraq riabbraccia la figlia

24 commenti:

  1. Torquemada26/3/08 16:55

    Ciao Alberto, è un po' che non mi faccio sentire. Questi numeri hanno dell'incredibile.

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  2. sandro oddo26/3/08 17:58

    Ogni commento è veramente superfluo in questi casi. Le cifre sono addirittura spaventose.

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  3. cifre spaventose... la rabbia che sale sempre di più, le scelte odiose delle cosidette grandi potenze, la cecità di fronte alle conseguenze...
    Angoscia e rabbia: questo è ciò che provo.

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  4. Già, cifre incredibili e spaventose specialmente se paragonate alla migliaia di morti in poche settimane se non giorni delle battaglie della Seconda Guerra Mondiale. Nomi come Verdun, Anzio, Stalingrado, Kursk, Remagen dicono niente?

    Non per sminuire le tragedie individuali, ma qui si sta perdendo di vista la storia militare. Per quando riguarda il numero ed il tasso di suicidi fra i militari USA, c'è chi ha analizzato il problema - in inglese; un esempio si trova qui.

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  5. Sono numeri che lasciano senza fiato..

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  6. Ciao Alberto, ho letto alcuni dei tuoi post, ma questo mi ha davvero colpito! Ogni commento è superfluo, le cifre parlano da sole.
    Complimenti davvero, non solo per i contenuti, ma anche per la scelta delle foto. Grazie mille per il link al mio blog
    Maria Pia

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  7. Mi fa pena la bambina, con una madre che l'abbandona per andare ad ammazzare la gente!

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  8. USA: padroni del mondo e un pò morti di fame. Cosa ne pensate di quel fantoccio di donna che abbraccia la figlia? Un' amica che ha visto la foto non ha avuto dubbi: "meglio puttana!"

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    1. vergognati per quello che scrivi! una madre è una madre e tu non sei nessuno per giudicarne i sentimenti nei confronti di sua figlia...chi ti credi di essere per sentenziare tali assurdità, DIO forse?...VERGOGNATI!!!

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    2. concordo pienamente con Oltreilpoker.it , come ti permetti ?????Non sei nessuno per giudiacare ! chi sa cosa ha visto lei !!!! Mio nonno e anche mio padre sono morti in guerra e da quanto mi racconta la "storia" che dio mi odi .... è vero .

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  9. Ciao filo, non avevo visto il tuo commento quando mi sono connesso. Poi mi è "scappato" un tasto e sono diventato anonimo. Diciamo quasi le stesse cose, o no?

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  10. Non si parla di troppe troppe cose....

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  11. Sebbene molte conquiste sono state fatte nel passato e quindi la civiltà ha fatto dei passi, dei grossi passi in avanti, ci sono ancora tante cose da sistemare.
    La guerra, la violenza è qualcosa che ancora il genere umano non è riuscito totalmente a sconfiggere.
    La filosofia ci sta lavorando e sta pensando di trovare una soluzione. Il filosofo italiano Salvatore Natoli parla di applicare i "principio di sottrazione", ma siccome non sono un filosofo, non riesco a spiegarti di cosa si tratta.
    E' un discroso complesso.

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  12. "Si dice che ciò che contraddistingue l’uomo è la capacità di decidere e di intraprendere azioni che possano trasformare la realtà e se stesso..."
    certe scelte , più o meno dirette, cambiano la vita...le foto sono più che eloquenti
    http://www.xxmiglia.net/2007/03/24/io-scelgo-e-tu/

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  13. Purtroppo questi numeri fanno si effetto, tragico, ma non sono altro che una parte di quello che è accaduto dopo la guerra nel Vietnam.
    Non si impara mai a questo mondo

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  14. Qualsiasi numero parlando di vite umane e' impressionante, ma questo lo e' davvero.
    Verra' il momento di tirare una riga?
    ciao

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  15. I numeri dicono molto di più di qualsiasi parola!

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  16. Non vorrei ripetermi ma mi auguro che le grandi potenze continuino ad investire in armamenti e producano conflitti più o meno necessari. Conflitti e puttane sono nati con l'uomo.L'egoismo ci accompagna quotidianamente ed il potere economico è una nostra finalità.Per noi altri " careti a man " non ci resta che obbedire e...... Sono le conseguenze del peccato originale.

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  17. Spero che il commento di Fuin sia solo l'amara constatazione sull'impossibilità dell'uomo di eliminare il lato più bestiale di se stesso...
    @Silla ciao! Sì, direi che diciamo più o meno le stesse cose, aggiungerei che per la parità dei sessi sarebbe meglio che non si arruolassero nemmeno gli uomini!

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  18. sono cifre che fanno pensare.... e molto!

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  19. Cmq, siamo sempre lì: Armiamoci e... partite!
    chi va alla guerra? i soliti poveri "careti a man"...

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  20. genzianella29/3/08 23:23

    Le cifre dei soldati americani morti in Irak o suicidi fanno spavento ma che ne dite del miliardo di abortiti, vittime innocenti che non avevano chiesto di essere concepiti?

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  21. è terribile pensare che la guerra abbia inseguito queste persone fino a casa... sono fuggite tanto lontano senza trovare un rifugio...
    perché nessuno è chiamato a risponderne?

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  22. salve a tutti io non vi posso dire il mio nome ho 20 anni e io posso provare non del tutto ma un po si perché sapete io è dal' età di 11 anni che faccio sogni sulla seconda guerra mondiale e io sono in quella guerra nelle battaglia che combatto nei sogni si forze mi penserete un pazzo ma io non sono pazzo io in quei sogni provo dolore adrenalina e disperazione per chi muore al posto mio in questo tempo ne sto facendo di meno io da ragazzo speravo di fare sogni di guerra per sapere cosa fosse veramente la guerra allora mi sono studiato flotte battaglia numeri di morti di navi affondate ho visto migliaia di film sulla guerra e ora il mio cervello mi sta ributtando tutto addosso vi do un consiglio cercate subito una soluzione quando succedono queste cose perché io è da 9 anni che ci convivo comunque grazie del ascolto questo è il mio primo e ultimo commento by by

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