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giovedì 2 ottobre 2008

Milano, Palazzo della Borsa

palazzo della borsa di milano
Liquidazione o liquefazione?

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17 commenti:

  1. Torquemada2/10/08 12:19

    Qui i liquidi stanno evaporando.

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  2. quì si tratta di sublimazione, nessun liquido, dallo stato solido quelli evaporano direttamente, altro che...

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  3. Un miraggio
    (foto splendida)
    ciao

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  4. Semplicemente i soldi virtuali si sono rivelati per quelli che sono, semplici byte.
    Può liquefarsi un byte? ;-)

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  5. Dopo ALitalia, dopo la monnezza di Napoli, anche in questo caso Silvio ha detto caso ci penserà lui ... mettete i risparmi sotto il materasso. E' meglio!

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  6. Ieri Mentana, che tiene un editoriale su RDS è stato catastrofico, questa mattina ha detto che dopo l'intervento di Berlusconi il pericolo è scampato, gli devo credere?

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  7. Non basta la crisi, ti ci metti pure tu a "deformare" la borsa?

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  8. Davvero divertente, complimenti vivissimi

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  9. Penso che il vero problema per il risparmiatore italiano alla fine non sarà la borsa , ma tutti quei fondi comuni di investimento che hanno super-valutato gli acquisti di edifici commerciali e tra 10 o 20 anni presenteranno i conti.

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  10. PATTICHIARI. Consorzio di 167 banche italiane. "La filosofia del progetto è quella di costruire una nuova relazione tra le banche e i cittadini, le famiglie e le imprese, basata su una maggiore fiducia e un dialogo chiaro, comprensibile e trasparente."
    Infatti oggi ho ricevuto la seguente comunicazione: "In data 15/09/2008 tutti i titoli Lehman Brothers sono usciti dall'Elenco Pattichiari "Obbligazioni Basso Rischio Basso Rendimento" a seguito della comunicazione della stessa società di voler depositare la dichiarazione di fallimento"

    Gentili! Peccato che il giorno prima del crack, Pattichiari dava ancora le obbligazioni come a basso rischio. eppure...
    ...nei primi sei mesi del 2008 le azioni del gruppo avevano perso il 73% del loro valore. Ad agosto sembrava essersi aperto uno spiraglio per porre un freno al tracollo, poi un nuovo crollo, il 9 settembre. Due giorni dopo, a seguito dell’ammissione della mancanza di liquidità nelle casse societarie da parte della dirigenza, le azioni della Lehmann ha subito un calo ulteriore del 40%.

    Patti chiari.... amicizia lunga!!!

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  11. in due parole hai condensato tutto!!!

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  12. Foto strepitosa, Alberto.
    Sembra un palazzo di Gaudì, anche il lampione. Più bello così che dal vero.

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  13. filo anche a me, finita la manipolazione, ha ricordato Gaudì.

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  14. Alberto, San Gregorio magno ti assomiglia un po', quello del polittico!

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  15. @Anonimo dei Patti chiari: Il problema più grosso del crack della Lehmans è stato che il rating (cioè la volutazione del rischio) è sempre stato ottimo fino al giorno prima del fallimento. I fondi in genere sono tenuti ad acquistare sempre titoli solidi cioè con rating AAA o poco inferiore. Lehmans il giorno 15 settembre aveva rating AA-, il giorno 16 era D. A questo punto i criminali sono le agenzie di rating (quasi tutte americane) che hanno sottostimato in maniera sconsiderata il rischio.

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