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sabato 28 novembre 2009

Velimir Chlebnikov

[tre poesie]

Notte piena di costellazioni,
Di che destino, di che notizie,
Splendi tanto, libro,
Di libertà o di gioco?
In che modo devo leggere la sorte
A mezzanotte, dentro il grande cielo?



Poco mi serve.
Una crosta di pane,
un ditale di latte,
e questo cielo
e queste nuvole.



Quando c'era Adamo e Eva,
Chi vinceva, chi perdeva?



Velimir Chlebnikov
Chanskaja Stavka (governatorato di Astrachan) 1885
Santalovo (regione di Novgorod) 1922


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8 commenti:

  1. Tratte da

    Velimir Chlebnikov
    47 poesie facili e una difficile
    Quodlibet Compagnia Extra

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  2. belle, belle!
    un ditale di latte, il cibo ai minimi termini.

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  3. Di sorprendente c'è, innanzitutto, il nome del poeta!
    La poesia "parla" e quindi arriva dove di dovere.

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  4. Belle parole che offrono splendide e forti immagini

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  5. Anche la Merini dice"Io non ho bisogno di denaro./Ho bisogno di sentimenti,di parole...
    e io dico anche di portare in suoerficie un po più di anima.
    Ciao Alberto.Qui pioggia, pioggia,pioggia.

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