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sabato 20 marzo 2010

Milano in piazza contro le mafie

A Milano stamattina la grande manifestazione organizzata da Libera, l'associazione fondata da don Luigi Ciotti.

Hanno aperto il corteo, partito da porta Venezia alle 10, cinquecento parenti delle vittime di mafia, tra cui Claudio Fava, Nando Dalla Chiesa, Elisabetta Caponnetto e la vedova dell'avvocato Ambrosoli.

Un altro mondo è possibile, e nel nostro piccolo anche un'altra Italia.

Articolo del Corriere (Milano, in 150 mila sfilano contro le mafie
Giornata della memoria per le vittime. Don Ciotti: «Non lasciamo soli magistrati e forze dell'ordine») e Repubblica (Milano in piazza contro le mafie "Non lasciamo soli giudici e polizia")

Aggiunta, 21 marzo

Ieri a Milano nel corteo di Libera, in mezzo a un mare di ragazzi, e ritrovarsi in piazza Duomo con parenti dei caduti di mafia, dava la sensazione consolante di vivere in un Paese ancora in piedi. Ma pur sempre un Paese dove un prete, don Luigi Ciotti, già scortato da vent'anni per avere osato mettere in piedi una rete antimafia solidale e soprattutto efficace: gente che crea lavoro e libertà amministrando i beni sequestrati ai boss, ai clan di assassini e di scrocconi che vivono alle spalle del Meridione. Lavoro contro furto, coraggio contro paura, società contro tribalismo, libertà contro servitù. In un Paese massacrato dall'illegalità e dal basso cabotaggio politico, quello di don Luigi è un esempio lampante di opposizione: perché nonostante la democrazia, un vero e proprio paradosso, legalità e opposizione in Italia sono concetti spesso coincidenti.

Da quindici anni Libera commemora ogni anno i caduti di mafia. Ora chiede di istituire ufficialmente, ogni 21 marzo, primo giorno di primavera, una giornata nazionale in memoria di quei morti. La politica è d'accordo solo in parte: c'è una destra (per fortuna non tutta) che detesta Libera e don Luigi perché, quasi pavlovianamente, quando sente parlare di legalità pensa subito all'opposizione e ai "rossi".

Michele Serra
da l'Amaca di oggi


Milano - Manifestazione contro la mafia di Libera
Milano - Manifestazione contro la mafia di Libera
Milano - Manifestazione contro la mafia di Libera
Milano - Manifestazione contro la mafia di Libera
Milano - Manifestazione contro la mafia di Libera
Milano - Manifestazione contro la mafia di Libera
Milano - Manifestazione contro la mafia di Libera
Milano - Manifestazione contro la mafia di Libera
Milano - Manifestazione contro la mafia di Libera
Milano - Manifestazione contro la mafia di Libera
Milano - Manifestazione contro la mafia di Libera
Milano - Manifestazione contro la mafia di Libera
Milano - Manifestazione contro la mafia di Libera
Milano - Manifestazione contro la mafia di Libera

7 commenti:

  1. Non rischiamo certamente di confonderci con la manifestazione di Roma.

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  2. Eccola. Eccola la gente autentica che manifesta e partecipa veramente alla democrazia, con la saldezza delle idee e la sincerità delle scelte. Eccole (qui e anche a Roma, alla manifestazione per la ripubblicizzazione dell'acqua e la tutela dei beni comuni), le splendide persone e le battaglie nelle quali sono fiera di riconoscermi.

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  3. gian paolo20/3/10 22:23

    Queste immagini fanno bene al cuore.
    Grazie Alberto.

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  4. Questa mattina ho seguito in diretta su corriere.it la lettura dei nomi delle 900 vittime della mafia e lo splendido discorso di Don Ciotti.Mi sono commossa per coloro che aspettano ancora giustizia e per tanti che, come me,ci credono e orgogliosamente si identificano nell'Italia di Libera.

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  5. Che belle immagini, che bella gente, che belle idee ed ideali!
    Mi hai illuminato la domenica, anche se qui piove e tutto è grigio! Grazie!

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  6. Belle immagini, la mafia è un problema italiano (anzi europeo), significativo che si manifesti a Milano, città degli affari (almeno un tempo).

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  7. Queste sono le manifestazioni che più mi piacciono!

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