Pagine

venerdì 9 maggio 2008

Aspirina a metà prezzo

salice

acido acetilsalicilicoL'albero che vedete è un salice, un grande salice che ho fotografato una quindicina di giorni fa sulla riva sinistra del rio Merdanzo. È esattamente qui (Google Maps, con informazioni aggiuntive che vi consiglio di guardare). La sua corteccia, grazie Natura, contiene salicina, base per l'acido acetilsalicilico, da più di un secolo conosciuto col nome di Aspirina, che assieme alla Coca Cola, è il marchio commerciale più diffuso a livello planetario. Le vagonate di soldi che sono entrate nelle loro casse in tutti questi anni lo sanno soltanto loro, loro della Bayer che commercializzano questo prodotto a caro prezzo rispetto alla semplice materia prima che serve per produrlo.

Adesso, dalla metà di maggio, la Coop comincerà a vendere nei vari corner (corner? un altro nome no?) questo toccasana a meno della metà del prezzo dell'Aspirina con l'aggiunta di vitamina C, è l'acido ascorbico che vedete nell'etichetta.

Io di questa sostanza faccio un uso moderatissimo, tanto che immancabilmente mi scade la confezione da cui mancano poche pastiglie. Voi come vi comportate?

rio merdanzo
Un tratto del rio Merdanzo


18 commenti:

  1. pignasca9/5/08 13:16

    Posso dire che invece io dell'aspirina faccio largo uso, essendo l'unico farmaco allopatico che prendo. Per cui vado sempre a comprare la scatola grande, perchè è l'unico farmaco che mi fa effetto per il mal di testa (di cui soffro parecchio!)
    Ho visto la notizia stamattina,(interessa per il mio lavoro, mi è arrivata per mail) e mi fa piacere che qualcosa si stia muovendo, e si stia cercando di fare qualcosa di concreto contro il monopolio delle multinazionali.
    e anche per il mio portafoglio!

    RispondiElimina
  2. A parte che l'Aspirina la compro già da tempo,a metà prezzo, nella vicina Mentone, mi sapreste dire quanto incide la pubblicità sul prezzo di vendita dei midicinali ? Non parliamo poi della Coca Cola.....e di altri generi di consumo

    RispondiElimina
  3. Farmaci generici tipo aspirina esistono da tempo, questo della coop sembra piu' in vivinC o qualcosa dle genere.
    Non prendo normalmente nessun farmaco.
    Bella la foto, chissa perche' quando penso a un salice me lo visualizzo sempre piangente...
    buon we, ciao

    RispondiElimina
  4. Io praticamente non uso farmaci. Però l'iniziativa mi sembra molto buona.

    RispondiElimina
  5. Ne ho fatto largo uso in passato proprio per mal di testa...
    Ora, fortunatamente meno.
    E bene si fa a farne uso moderato! Senza protezione per lo stomaco (dunque, stomaco pieno), ne "buca" le pareti! Ok, questo è noto ma...non guasta mai!
    Poi è anche antiaggregante, dunque...altre attenzioni...
    Quanto all'"aspirina" e/o farmaco generico, come anche per altri farmaci, pur essendo la molecola, il principio attivo, la stessa, la presenza di diversi eccipienti
    utilizzati nella preparazione pare che influisca, a seconda dell'organismo, sulla risposta terapeutica.
    a me è successo!:-)

    RispondiElimina
  6. Ora esiste anche l'Aspirina col sistema tampone per lo stomaco. La prendo quando mi viene il raffreddore con dolori articolari e la testa impallonata. Dovendo andare a "lavurà" e sopportare quella banda di scalmanati che sono i miei alunni, non posso farne a meno.Oltretutto mi distende anche i nervi!

    RispondiElimina
  7. analfabeta9/5/08 21:54

    la foto mi ha tratto in inganno.pensavo che il signor alberto se ne fosse andato in amazzonia ad emulare le gesta di fitzcarraldo invece se la spassava sulle sponde del merdanzo...con un nome così l'avventura diventa inenarrabile.

    RispondiElimina
  8. Se lo dici tu che è un salice..ci credo. Non ricordo bene la notizia, ma la ragione del prezzo così basso è dovuta al fatto che la Coop stessa produrrà il farmaco...

    RispondiElimina
  9. Amo l'acido acetilsalicilico. E' uno dei prodotti più genuini (forse l'unico) dell'industria farmaceutica. a volte la uso al posto dell'acqua tonica con gin ed una fettina di limone. È davvero buono.
    Invece, ampliando il discorso, penso che Alberto volesse mettere l’accento su una delle piaghe dei nostri tempi, che è la mafia istituzionalizzata delle multinazionali farmaceutiche. Il 98% dei farmaci “da banco” è costituito da prodotti i cui principi attivi sono costituiti da molecole note da molti anni. @fuin, non so dirti dei costi di pubblicità, ma so dirti dei costi di ricerca che sono ZERO. Qui, al sud, lo chiamiamo riciclaggio. Esempio: l’acido acetilsalicilico fu “scoperto” nel 1828. La Bayer brevettò il nome “aspirina” nel 1899, facendo soldi a palate. L’aspirina è il capostipite di questo bel meccanismo, produttore di profitto, basato sulla sacrosanta necessità di mantenersi in buona salute. Scusate i toni ma mi incazzo assai.

    RispondiElimina
  10. Alberto,
    mi è stato riferito che le tue scorribamde fotografiche hanno secondi fini.La raccolta dello Austropotamobius pallipes è proibito; Gli unici autorizzati da buonanima di Fulè sono: Miò e Franco Fiordalisi. Io porto il sacco...

    RispondiElimina
  11. La foto, nello suo sviluppo verticale mi è piaciuta: man mano che la scrollavo dall'alto verso il basso, mi apparivano sempre più dettagli.
    All'inizio anche io credevo fosse in Sudamerica!

    Di aspirina ne faccio un uso ridottissimo, ma è interessante vedere come andrà avanti il tentativo della coop.

    RispondiElimina
  12. ache a me scade la confezione...ne ho buttata un sonfezione proprio ieri...c'è gente che prende aspirina anche per uno starnuto!

    RispondiElimina
  13. Alberto,
    mi è stato riferito che le tue scorribamde fotografiche hanno secondi fini.La raccolta dello Austropotamobius pallipes è proibito; Gli unici autorizzati da buonanima di Fulè sono: Miò e Franco Fiordalisi. Io porto il sacco...

    Io ho ancora da qualche parte del
    Carburo, e delle buone pile Impermeabili. Posso Venire??
    salù
    Ino

    RispondiElimina
  14. nonostante la salute fantastica e l'incredibile fisico, ne faccio un uso continuo, per combattere stati di affaticamento da bicicletta e/o campagna.
    la prendo anche nei rari momenti di malinconia, e mi concilia il sonno

    RispondiElimina
  15. fuin e ino
    Non fatevi strane idee. Io comunque metterei in galera chi ha diffuso in Toscana il Pacifastacus leniusculus che è come un marine aggressivo e ha in pratica distrutto in quelle acque l'austropotamobius pallipes.

    RispondiElimina
  16. @fuin & ino: scusate, ma state parlando ostrogoto? che roba sono sti cosi? si mangiano?
    Alberto, ce li spieghi tu, per favore?
    grasss

    RispondiElimina
  17. l'Austropotamobius pallipes è il gambero d'acqua dolce nostrano, il Pacifastacus leniusculus è il gambero d'acqua dolce americano che sta distruggendo i nostri. Per fortuna da noi non è ancora arrivato.

    Il tuo manga me lo mandi?

    RispondiElimina
  18. anche se è passato del tempo, rispondo al qusito.
    non mi faccio nessun problme aad assumere farmaci scaduti da vari ANNI.

    senza saperlo ho avuto modo di dimostrare in privato una indagine condotta dall'esercito degli stati uniti, i quali sostengono che le date di scadenza dei farmaci sono ridicole.

    nelle scorte di medicinali dell'esercito infatti è impensabile buttar via milioni di dollari solo eprchè scade la data sulla scatola, e hanno verificato che la maggior parte dei farmaci usati in emergenza anche a 10 anni dalla data di scadenza ufficiale mantengono una efficacia di almeno l'80%.

    RispondiElimina