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mercoledì 7 maggio 2008

Pinocchio fa paura alla Cina

pinocchio
Con l'approssimarsi delle olimpiadi l'occhio del Grande Fratello cinese si fa sempre più attento e scruta tutto quello che c'è di scrutabile dietro le metafore, i sottintesi e i doppi sensi.

Fra i primi a farne le spese il nostro burattino che è diventato icona mondiale di simpatica irriverenza. Le avventure di Pinocchio, ovvero bugie musicali, spettacolo per l'infanzia messo in scena dall'Associazione Dall'Orto di Firenze che avrebbe dovuto essere rappresentato alla Beijing Concert Hall ai primi di giugno e poi in altre cinque città della Repubblica Popolare, è stato soppresso.

Tutto era già stato concordato nei minimi dettagli tra l'Istituto Italiano di Cultura, la Regione Toscana e le autorità cinesi. Ma in questi ultimi giorni il clima è cambiato. I responsabili hanno voluto vedere il testo tradotto in mandarino e boom è calato il timbro di censura. Ma è grande e potente una nazione che ha paura di un burattino di legno, seppure del tutto particolare?

Una cosa sulla censura. I Giochi e le premiazioni saranno trasmessi in diretta. Ma non sarà una vera e proprio diretta. Tra l'avvenimento e la sua messa in onda potrà passare un tempo variabile tra i venti secondi e i due minuti, sufficiente agli occhiuti censori, in caso di contestazioni, a bloccare le trasmissioni.

Per finire, se c'è qualcuno fra di voi che non ha letto Pinocchio si vergogni e rimedi subito.

Il disegno via.

Off Topic - Ieri è nata Ester. Auguri a Noemi e Cesare e anche a Marco e Danila.


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14 commenti:

  1. io l'ho letto ma pensa te a me e ai miei figli non è mai piaciuta la favola di pinocchio, però non sopporto questi che si accaniscono contro favole tramandate da anni, che magari al tempo in cui sono state scritte avevano anche dei sottintesi politici ma ora....

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  2. Sti cinesi....ma che hanno????

    Il tuo blog è molto interessante. Vorrei proporti uno scambio di link, fammi sapere se sei d'accordo:

    http://www.guadagnare-soldi.org/guadagnare-online/?e=fabrecesc@email.it

    Ciao

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  3. Scusa Alberto, mi sono sbagliato, il mio blog è:

    http://autostima-personale.blogspot.com/

    Che sbadato che sono!

    Grazie. Ciao

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  4. Ma questa pagina http://albertocane.blogspot.com/2007/05/scambio-di-links.html dove mi hai linkato come è raggiungibile dal tuo sito?
    Perchè non mi inserisci dove hai gli altri link degli altri blog in prima pagina?
    Io ti ho linkato nel mio blog :)

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  5. Sto spostando tutto lì.

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  6. w pinocchio …il burattino- bambino spontaneo, impulsivo, disubbidiente perchè ascolta le sue emozioni senza filtrarle…il filtro ( grillo) arriva poi col tempo e l’esperienza…
    ma in ognuno di noi forse c’è un pinochhietto che fa cri criiiiiiiiiii - come nella canzone di benigni :)

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  7. io mi sono rivista qualche g fa anche il pinocchio televisivo con Manfredi!
    troppo bello!:-)

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  8. amo Pinocchio da sempre, a casa mia se si osserva tutto con attenzione molti pinocchi si celano un pò ovunque...dallo specchietto della mia vecchia Punto cabrio ciondola un pinocchio clasico, picolo, che sembra il mio angelo custode...anzi lo è.
    Mia figlia mi ha regalato, da quando era piccina, pinocchietti d'ogni tipo, la penna, il tappo per il vino, una spilletta...un piccolo magnete e, per ultimo, pinocchio illustrato da jacovitti, Pinocchio è per me il burattino allegro e pieno di stupore, il ragazzino sbocciato dal ruvido legno...ed anche qualcosa di pi più e di diverso, a tratti doloroso.E' presente nella mia vita da un lontano ricordo di bambina, in un lettino bianco d'ospedale con un magnifico papà accanto e lui (pinocchio di legno nuovo di zecca) che si affacciava timido tra le lenzuola...
    lo potrao trovare anche nella colonna laterale del mio blog

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  9. Carlo Lorenzini e la sua Toscana "favolosa" del '30 (1830). Un'infanzia piena di favole, gracidare di stomaci e poesia. Un tipo di poesia che non torna più...

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  10. Per me è stata colpa del grillo parlante..

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  11. L'ho letto in classe ai miei alunni del corso precedente in forma un po' "animata". Trovo che sia un romanzo di formazione sempre attuale nei contenuti.
    Forse i cinesi non apprezzano il fatto che da burattini di legno si possa diventare persone pensanti!

    @ Silla: da dove ti è uscito sto "gracidare di stomaci" ?

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  12. @filo: mandami il tuo indirizzo a virginialibera@virgilio.it.

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  13. @ Silla:Fatto!

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